Se tùtt i cajòun i purtèssèn al lampiòun, o mama mia che iluminasiòun.
Se tutti i cretini portassero un lampione, ci sarebbe una grande illuminazione    (Un’amica)

Sudêr sèt camisi
Sudare sette camicie.
Si dice quando si lavora con intensità.

Stùff darnee
Molto stanco, distrutto.

Seint misùri e un taj sól.
Cento misure e un solo taglio.
Per far bene un’opera è doveroso prendere qualsiasi misura e far bene i propri calcoli, perché dopo il taglio non c’è più rimedio.

Sal ne và mia bèin per al Rè, al ne và gnanch bèin per la Regina.

Se non va bene per il Re, non va bene nemmeno per la Regina.
Si diceva a chi veniva scartato dal servizio di leva.                                    Nonna China

San dunèin l’è mort e sò fiol al stà mel

Scolta dimòndi e và pian a der di cunsèli…
Ascolta tanto e consilia poco

Se un puvrètt al magna na galèina o le malee lò, o è malee la galèina.
se un poveretto mangia una gallina, o lui è malato o è malata la gallina.  Un tempo raramente si mangiava il buon brodo di gallina, veritiere erano queste ipotesi.

sòt caldera…
Persona con mansioni di second’ordine — tratto dal garzone di caseificio che doveva tenere il fuoco ben alimentato sotto la caldera del liquido del formaggio in preparazione.

Sberlechèe:
Persona in ordine, impeccabile, con scarpe lucidissime, molto più difficoltoso per chi abitava in campagna.

Scapèin…
Nodo della cravatta…. parte del calzino nel tallone….quando il formaggio puzza si dice : al sa de scapèin….cioè puzza di piedi.